La PGA of America ha puntato su Furyk per guidare gli Stati Uniti nella 46ª edizione della competizione. Per il 55enne si tratta del secondo incarico da capitano, dopo quello del 2018 a Le Golf National, concluso con la netta vittoria del Team Europa. Escluso dalla corsa Tiger Woods, inizialmente favorito ma costretto a farsi da parte, la federazione ha deciso di affidarsi a una figura storica e rispettata.
Furyk porta in dote una lunga esperienza: 9 partecipazioni da giocatore, due successi (1999 e 2008) e una carriera impreziosita dallo US Open 2003. Dopo aver guidato gli USA alla vittoria nella Presidents Cup 2024, ora l’obiettivo è chiaro: riconquistare la Ryder in Europa, dove manca dal 1993. Gli americani arrivano da due sconfitte consecutive, l’ultima nel 2025 a Bethpage Black. Nel 2027, sotto la guida europea di Luke Donald, servirà una vera impresa per invertire la rotta.









