Tom Kim lancia un segnale importante in vista dell’Open Championship conquistando lo Scottish Open 2026 con una prestazione di grande spessore. Il sudcoreano ha chiuso il torneo con lo score complessivo di -17, costruendo il successo grazie a uno straordinario ultimo giro in -6 che gli ha permesso di staccare la concorrenza. Per il talento classe 2002 arriva così il primo titolo sul DP World Tour, confermando il suo eccellente momento di forma dopo il terzo posto ottenuto allo U.S. Open.
Tom Kim allunga nel finale e mette tutti in fila
L’ultima giornata ha premiato la continuità del sudcoreano, impeccabile nei momenti decisivi e capace di prendere definitivamente il largo nelle seconde nove buche. Alle sue spalle ha chiuso l’australiano Min Woo Lee, secondo con -15, mentre il terzo gradino del podio è stato condiviso da Matt Fitzpatrick, Robert MacIntyre, Johnny Keefer e Keita Nakajima, tutti fermi a -13. Non è bastato il brillante -6 conclusivo a Rory McIlroy, che ha terminato il torneo in settima posizione a -12, insieme a Michael Thorbjornsen, senza riuscire a riaprire la corsa al titolo. A completare la top 10 sono stati Si Woo Kim e Victor Perez, entrambi noni con -11.
Molinari in top 20, giornata difficile per Migliozzi
Tra gli azzurri sorride Francesco Molinari, autore di una prova solida che gli vale il 17° posto con lo score di -8. Il torinese, campione dell’Open Championship nel 2018, arriva così con buone sensazioni al Major della prossima settimana, condividendo la posizione con Tyrrell Hatton, Alejandro Del Rey e Joost Luiten. Più complicata, invece, la domenica di Guido Migliozzi: il vicentino ha chiuso il round finale in +5, scivolando fino alla 52ª posizione in par complessivo. Il successo di Tom Kim, unito ai recenti risultati di alto livello, lo proietta ora tra i giocatori più attesi dell’Open Championship.









