Per rincorrere il sogno di partecipare alla Ryder Cup 2025, che si terrà negli Stati Uniti presso il prestigioso Bethpage Black di New York, Sergio Garcia ha deciso di compiere un passo decisivo: tornare nel DP World Tour. L’ex enfant prodige del golf spagnolo ha formalmente richiesto la reiscrizione al massimo circuito europeo maschile e si è impegnato a pagare oltre un milione di euro di sanzioni accumulatesi a seguito del suo controverso passaggio alla LIV Golf, la Superlega araba che resta fuori dal sistema ufficiale di classifiche mondiali.
Nel 2022, la scelta di Garcia di unirsi alla LIV Golf ha scatenato una tempesta nel mondo del golf professionistico. La decisione non solo lo ha allontanato dal DP World Tour, ma gli è costata anche l’esclusione dalla Ryder Cup 2023, disputata al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma). L’assenza di Garcia, il recordman europeo per punti accumulati nella storia della Ryder Cup, è stata un’ombra su un evento dove il team Europe, guidato da Luke Donald, ha comunque trionfato contro gli Stati Uniti di Zach Johnson.
Con il recente accordo, Garcia punta a ricucire il rapporto con il DP World Tour e a inseguire un obiettivo personale: eguagliare i record di partecipazioni detenuti da leggende come Nick Faldo e Lee Westwood (11 presenze europee) e avvicinarsi al primato assoluto dell’americano Phil Mickelson, che vanta 12 partecipazioni.
Questo gesto di riconciliazione segna una svolta significativa per la carriera di Garcia e potrebbe rilanciare il suo status nel panorama golfistico mondiale. Il suo ritorno alle competizioni europee è atteso con grande curiosità, e la domanda sorge spontanea: riuscirà “El Nino” a riconquistare il posto che gli spetta nella squadra europea?









