La prima giornata della Solheim Cup 2026 si chiude senza padrone. Sul percorso del Bernardus Golf di Cromvoirt, Europa e Stati Uniti terminano le prime otto sfide sul 4-4, dividendosi equamente sia i Foursomes sia i Fourballs. Le campionesse in carica erano partite forte grazie anche a Nelly Korda, ma la formazione europea ha saputo reagire. Nel pomeriggio brillano soprattutto le debuttanti Mimi Rhodes e Nastasia Nadaud, capaci di conquistare un punto pesantissimo alla loro prima apparizione nella competizione.
Korda trascina subito gli Stati Uniti
Il primo punto americano porta la firma di Nelly Korda e Allisen Corpuz, vittoriose per 4&3 contro Charley Hull e Lottie Woad. L’Europa conquista la prima buca, ma la risposta statunitense è immediata: Korda e Corpuz prendono progressivamente il controllo del match e arrivano alle seconde nove con tre lunghezze di vantaggio.
Il dominio prosegue fino alla chiusura sulla 15. Anche Alison Lee e Lauren Coughlin regalano un punto agli USA, superando 3&2 Nanna Koerstz Madsen e Céline Boutier.
L’Europa, però, reagisce negli altri due Foursomes e riesce a riportare la sessione mattutina in equilibrio: 2-2 dopo i primi quattro incontri.
Rhodes e Nadaud, esordio da protagoniste
La copertina del pomeriggio europeo è tutta per Mimi Rhodes e Nastasia Nadaud. Le due rookie, entrambe all’esordio assoluto in Solheim Cup, giocano senza timori contro Allisen Corpuz e Auston Kim.
Rhodes e Nadaud prendono presto il comando e riescono a difendere il vantaggio fino alla conclusione, imponendosi 2&1. Una prestazione di grande personalità che consegna all’Europa uno dei punti più importanti della sessione di Fourball e conferma l’impatto immediato delle due debuttanti.
Hull e Woad sprecano tre buche di vantaggio
Grande equilibrio nel match tra Charley Hull e Lottie Woad e la coppia americana formata da Yealimi Noh e Angel Yin. Le europee partono fortissimo e dopo appena sei buche sono già 3 UP.
Gli Stati Uniti, però, riescono progressivamente a rientrare. Noh e Yin completano la rimonta nella seconda parte del percorso e dopo 18 buche il match termina in parità, con mezzo punto per parte.
Da sottolineare anche la prova di Hull, nuovamente in campo nel pomeriggio nonostante i problemi alla schiena accusati durante la sessione mattutina.
Khang e Lee dominano, Korda fermata sul pari
La risposta americana arriva con Megan Khang e Alison Lee, protagoniste di un netto 5&3 contro Céline Boutier e Nanna Koerstz Madsen. Per Lee si tratta del secondo successo della giornata, dopo quello ottenuto nei Foursomes del mattino.
Grande battaglia, invece, nell’ultimo match: Carlota Ciganda e Julia López Ramírez tengono testa a Nelly Korda e Lauren Coughlin fino alla 18. Nessuna delle due coppie riesce a piazzare l’allungo decisivo e la sfida termina in parità.
Solheim Cup, Europa e USA sul 4-4
Il bilancio della prima giornata fotografa un equilibrio assoluto: Foursomes 2-2 e Fourballs 2-2, per un punteggio complessivo di 4-4 dopo otto dei 28 punti disponibili.
La Solheim Cup resta dunque apertissima. L’Europa deve raggiungere 14,5 punti per conquistare il trofeo, mentre agli Stati Uniti, detentori del titolo, ne bastano 14 per conservarlo.
Sabato la sfida ripartirà con quattro nuovi Foursomes, prima di un’altra sessione di Fourballs. Tutto resterà poi nelle mani dei dodici singolari della domenica, destinati a decidere una Solheim Cup 2026 che, dopo il primo giorno, promette una battaglia punto a punto.









