La Solheim Cup 2026 arriva alla giornata conclusiva con uno scenario da brividi. Al Bernardus Golf di Cromvoirt, nei Paesi Bassi, Europa e Stati Uniti chiudono la seconda giornata sull’8-8, dopo un sabato caratterizzato da continui ribaltamenti. Le europee dominano i foursome del mattino, ma la risposta americana nei fourball ristabilisce una perfetta parità. Tutto si deciderà dunque nei 12 match singoli dell’ultima giornata.
Europa avanti nei foursome
La mattinata sorride nettamente all’Europa, capace di conquistare tre dei quattro punti disponibili. Maja Stark e Linn Grant superano Allisen Corpuz e Nelly Korda per 3&2, mentre Leona Maguire ed Ester Henseleit piegano Jennifer Kupcho e Rose Zhang per 1 up.
Successo convincente anche per Mimi Rhodes e Nastasia Nadaud, vittoriose 4&3 contro Andrea Lee e Auston Kim. L’unico punto statunitense arriva da Alison Lee e Lauren Coughlin, dominanti per 6&5 su Charley Hull e Lottie Woad.
Stati Uniti, rimonta nei fourball
Nel pomeriggio cambia completamente l’inerzia. Stark e Grant regalano ancora un punto all’Europa battendo Megan Khang e Lauren Coughlin 2&1, ma gli USA reagiscono nei match più equilibrati.
Yealimi Noh e Andrea Lee battono Hull e Woad per 1 up, stesso risultato con cui Jennifer Kupcho e Lindy Duncan superano Carlota Ciganda e Celine Boutier. A completare la rimonta americana ci pensano Rose Zhang e Auston Kim, che si impongono 3&2 contro Maguire e Nadaud.
Il risultato complessivo è così 8-8: una situazione che trasforma i singoli conclusivi in una vera finale. Ogni punto, e persino ogni mezzo punto, potrà risultare determinante. Dopo il successo statunitense per 15,5-12,5 nell’ultima edizione, l’Europa dovrà raggiungere almeno quota 14,5 per riportare la Solheim Cup dalla propria parte.









