J.J. Spaun si prende Wentworth con un finale da campione. Nel round decisivo del BMW PGA Championship, lo statunitense parte a un colpo da Filippo Celli e Nacho Elvira, vede la vittoria allontanarsi durante la giornata ma reagisce proprio nel momento decisivo. Il risultato è una rimonta costruita nelle ultimissime buche, con quattro birdie nelle ultime cinque che cambiano il volto del torneo e consegnano a Spaun uno dei titoli più prestigiosi del DP World Tour.
La rimonta di Spaun
La domenica di Wentworth sembrava inizialmente poter premiare altri protagonisti. Spaun, costretto a inseguire Celli ed Elvira, attraversa una fase nella quale il titolo appare sempre più distante. L’americano, però, resta in corsa e aspetta il momento giusto per cambiare ritmo.
La svolta arriva nel tratto conclusivo del percorso, quando pressione e margine d’errore diventano minimi. Spaun piazza quattro birdie nelle ultime cinque buche, una sequenza impressionante che ribalta la classifica e gli permette di chiudere a -17, prendendosi il BMW PGA Championship.
Celli protagonista fino alla fine
Tra le note più positive del torneo c’è la prestazione di Filippo Celli, a lungo protagonista nelle zone altissime della classifica. L’azzurro termina il BMW PGA Championship con un eccellente sesto posto a -14, appena tre colpi dietro Spaun.
Celli completa i quattro round in 68-66-69-71, confermando continuità e competitività su uno dei palcoscenici più importanti del golf europeo. Dopo essere arrivato all’ultima giornata condividendo la vetta, l’italiano non riesce a rispondere all’accelerazione finale di Spaun, ma lascia Wentworth con un risultato di grande rilievo.
Migliozzi decimo, gli altri italiani
Bilancio positivo anche per Guido Migliozzi, che grazie a un ottimo giro conclusivo in 67 colpi recupera terreno e termina decimo a -13. Il suo score complessivo recita 70-69-69-67, a una sola lunghezza da Celli.
Più indietro gli altri azzurri arrivati al weekend. Francesco Laporta chiude al 62° posto a -4 con round in 72-70-72-70, mentre Francesco Molinari termina 68° a -3 dopo aver giocato in 71-69-75-70. Matteo Manassero, Renato Paratore e Stefano Mazzoli non hanno invece superato il taglio.
Per il golf italiano restano soprattutto i piazzamenti di Celli e Migliozzi: due azzurri nella top 10 del BMW PGA Championship, con Celli capace di lottare per il titolo fino all’ultima giornata a Wentworth.









