Nel corso del recente Dubai Invitational della scorsa settimana, i fan più attenti avranno sicuramente notato come l’attuale numero 3 del mondo Tommy Fleetwood sia sceso in campo con un brand di abbigliamento diverso rispetto rispetto a quello che lo ha contraddistinto negli ultimi 16 anni; infatti, dal 2010 il britannico indossa esclusivamente materiale del colosso statunitense Nike nell’ottica dell’accordo di sponsorizzazione ultra decennale. In questi giorni, non appena arrivato all’Emirates Golf Club per il Hero Dubai Desert Classic, gli sono state chieste ulteriori informazioni in merito e il britannico ha confermato (anche se non ancora in maniera ufficiale) di aver cessato il suo rapporto con il marchio dello “swoosh”.
Le prime ipotesi si sono catalizzate sul cambio di strategia che Nike intende perseguire nel proprio settore dedicato al golf, intendendo puntare più fortemente su differenti profili: è notizia di queste settimane la sigla dell’accordo tra Tony Finau e la propria consociata Jumpman, marchio appartenente e raffigurante l’ex star della pallacanestro Michele Jordan. Nell’ultima tappa del DP World Tour, Fleetwood è stato visto indossare materiale brandizzato Vuori, un marchio californiano nato nel 2015 dal fondatore Joe Kudla, ed ora ci si chiede se questa scelta verrà riproposta anche per il torneo delle Rolex Series di questa settimana. La compagnia assicurativa Zurich ha deciso di ampliare i suoi investimenti di immagine attraverso un accordo di sponsorizzazione con Shane Lowry e Ben Griffin, entrambi stabilmente nella top 30 mondiale e vincitori alterni degli ultimi due anni proprio del Zurich Classic di New Orleans; il logo del brand sarà visibile sul colletto di entrambi i giocatori a partire già da questa stagione.
Secondo quanto affermato da John Diaz, presidente dell’area di gestione di clienti e distribuzione di Zurich, la scelta dei profili dei due golfisti è stata dettata dal fatto che entrambi condividono gli stessi valori di resilienza, integrità e collaborazione: in particolare, l’irlandese, che ormai da qualche anno è un volto stabile del golf mondiale ed ex vincitore dell’Open Championship, ha colpito per la sua personalità e il suo carisma mentre lo statunitense per la strabiliante ascesa recente che lo ha portato fino ad essere secondo solamente a Scheffler per numero di piazzamenti in top 10 nei tornei dello scorso anno. Parallelamente a tutto ciò, Zurich ha anche rinnovato la sponsorizzazione dei torneo di New Orleans fino al 2030.
Infine, lo scorso Mercoledi 20 Gennaio il brand statunitense PXG ha siglato una partnership con l’attuale Rookie of the Year del PGA Tour, vale a dire il sudafricano Aldrich Potgieter. Le sue performance contraddistinte da potenza, compostezza e tenacia che ha fatto registrare lo scorso anno sono state esaltanti a tal punto da attrarre su di sé l’attenzione dei più importanti marchi di abbigliamento e attrezzatura mondiale, sottolineando la volontà di continuare ad investire di PXG.









