Steven Fisk entra ufficialmente nell’élite del golf mondiale vincendo il Sanderson Farms Championship 2025 con un finale da brivido. È il suo primo titolo sul PGA Tour, ottenuto con una performance memorabile sul campo del Country Club of Jackson. Nella domenica conclusiva, Fisk ha chiuso con un 64 (−8) e ha messo a segno tre birdie consecutivi negli ultimi tre buche per staccare il sudafricano Garrick Higgo di due colpi. Dopo un errore alla 15, con un birdie mancato da cinque piedi, ha reagito con una chiusura spettacolare: putt da 40 piedi imbucato alla 16ª, poi birdie alla 17ª e alla 18ª per fissare lo score totale a −24 (264 colpi).
Per il 28enne americano si tratta di una vittoria dal forte valore emotivo: il ricordo del padre scomparso lo ha accompagnato per tutta la settimana. “È un sogno che si avvera. Ho lavorato tanto per arrivare fin qui, e so che mio padre ha giocato un ruolo in questa vittoria”, ha dichiarato tra le lacrime al termine della gara. Grazie a questo successo, Steven Fisk conquista un’esenzione biennale sul PGA Tour e la certezza di poter giocare i tornei più prestigiosi, dal Players Championship al PGA Championship, fino all’attesissimo Masters di Augusta 2026. Per lui, il futuro adesso si apre con scenari di altissimo livello e con la consapevolezza di avere le qualità per restare stabilmente tra i protagonisti.
La corsa degli inseguitori: Higgo e un terzo posto affollato
Garrick Higgo, autore di un torneo costante, ha chiuso al secondo posto con −22. Alle sue spalle, grande battaglia per il podio: Danny Walker, in testa nelle prime fasi delle seconde nove, ha perso terreno con un bogey al par 5 della buca 11 (colpo in acqua) e un drive in rough a sinistra alla 17. Ha terminato con 69 (−3), conquistando il terzo posto a pari merito (−19) insieme a Vince Whaley (67, −5) e al danese Rasmus Højgaard, stella della Ryder Cup, autore di un weekend scintillante con giri da 66 e 65.
Per loro è arrivato un premio di consolazione in classifica FedExCup: Højgaard, partito dall’87° posto, è salito al 75° (+12 posizioni), mentre Whaley e Walker hanno guadagnato 18 posizioni ciascuno, raggiungendo rispettivamente l’84° e l’86° posto.
Un weekend amaro per gli italiani
Nulla da fare, invece, per i nostri portacolori. Francesco Molinari ha chiuso le prime due tornate a −3 (70-71), mentre Matteo Manassero si è fermato a −2 (71-71), mancando entrambi il taglio fissato a −4.









