Sarà perché in testa ci sono due giocatori fortemente diversi e appartenenti alle due leghe “rivali” (LIV e PGA Tour), sarà perché il primo round è stato sospeso causa oscurità (le partenze erano state posticipate di un’ora per temporali nella nottata tra mercoledì e giovedì) con 27 professionisti ancora in campo. Di certo lo spettacolo, alimentato dal derby golfistico tra le due coalizioni, non sta mancando.
A guidare la classifica parziale è Bryson DeChambeau, 30 anni di Modesto, in California. Il ragazzo, da ormai 2 anni sul LIV, si è imposto con un giro in 65 colpi (-7) con 8 birdie e 1 bogey. Particolarmente spietato il finale: 5 sotto par nelle ultime 7. Ad una sola lunghezza di distanza Scottie Scheffler.
Il Masters Champion 2022 ha chiuso le prime 18 buche con un regolare 66 (-6) senza alcuna sbavatura. Scheffler è infatti partito fin da subito con il piede giusto. In totale controllo di gara, è riuscito ad attaccare nell’ iconico “Amen Corner” (11, 12 e prima parte della 13 dell’Augusta National Golf Course) uscendo con due birdie e un par, cosa che gli ha fatto scalare diverse posizioni sul field. Chiudono la top 5 Nicolai Højgaard a -5 (il danese è stato interrotto alla 15 con ancora 3 buche da giocare), Danny Willett e Max Homa a -4 (quest’ultimo fermato dal buio alla 13).
Ottima partenza anche per Tiger Woods (alla sua 26° apparizione qui sui fairway di Augusta), -1 alla 13 con due birdie e un bogey e Rory McIlroy, anche lui a -1 con 3 bogey e 4 birdie. Il nordirlandese, uno tra i nomi più attesi della settimana, sta cercando di completare il Career Grand Slam e portarsi così a casa la tanto agognata “Green Jacket”.
A credere in lui è Tiger Woods. “Il talento che ha, il modo in cui gioca e il percorso si adattano perfettamente a lui, è solo questione di tempo” ha dichiarato il golfista statunitense nei confronti del collega di Holywood (Irlanda del Nord).
Sarà dunque quello di Rory il nome caldo della settimana? Non vediamo l’ora di scoprirlo.
Attardati gli altri “big”. Jon Rahm, defending champion, ha chiuso il giro con due bogey finali che gli sono valsi un +1 di giornata e la 42° poiszione. Stessa posizione per Dustin Johnson. Al vincitore di Augusta 2020 però mancano ancora 8 buche da giocare.Jordan Spieth, bloccato alla 11 si trova a +2 con un brutto doppio bogey iniziale.









