Un episodio destinato a far discutere quello che ha visto protagonista Shane Lowry durante il secondo giro del The Open Championship. Il campione irlandese ha ricevuto una penalità di due colpi per un movimento della palla alla buca 12, durante uno swing di prova che, a suo dire, non aveva causato alcuno spostamento visibile.
Cosa è successo alla buca 12
Secondo quanto ricostruito dal R&A, durante lo swing di prova sulla buca 12, la palla di Lowry si sarebbe spostata leggermente. Un movimento non percepito dal giocatore, che ha continuato il colpo senza riposizionarla nella posizione originaria. L’infrazione è stata segnalata al termine della buca 15, quando Lowry è stato informato di una revisione video in corso.
La regola contestata da Lowry
Il regolamento è chiaro: se il movimento della palla non è visibile a occhio nudo, il giocatore non incorre in penalità. “Mi hanno detto che se non si vede muoversi, allora non si è mossa,” ha commentato Lowry. “Io stavo guardando la palla e non l’ho vista muoversi.”
Nonostante le sue obiezioni, Lowry ha accettato la decisione degli ufficiali, scegliendo la via della correttezza sportiva: “Non sono sicuro neanche ora che si sia mossa davvero, ma ho accettato la penalità perché non voglio che venga messo in discussione il mio comportamento.”
Una penalità pesante e contestata
Il colpo per Lowry non è solo tecnico ma anche psicologico. Il golfista irlandese ha espresso tutta la sua frustrazione per una decisione che considera ingiusta, ma ha preferito evitare polemiche e procedere nel torneo nel massimo rispetto delle regole.
L’episodio di Shane Lowry penalizzato all’Open Championship riaccende i riflettori sulle regole più controverse del golf, soprattutto sull’interpretazione del “visibile a occhio nudo”. Un caso che farà discutere appassionati e addetti ai lavori per giorni, soprattutto considerando la trasparenza e l’onestà con cui Lowry ha gestito la situazione.









