L’Open Championship si infiamma anche fuori dal campo. Il protagonista della seconda giornata è Bryson DeChambeau, penalizzato di due colpi dalla R&A per aver migliorato involontariamente l’area del proprio swing nel rough della buca 5. Una decisione che ha cambiato la classifica del major, facendo scivolare l’americano da -7 a -5, dal secondo posto in solitaria alla quinta posizione a pari merito. Dopo un lungo confronto con gli ufficiali di gara, il due volte campione major ha sfogato tutta la propria frustrazione, salvo poi confermare sui social la volontà di continuare il torneo.
La penalità cambia la classifica del major
DeChambeau aveva chiuso il secondo giro con un eccellente 66 (-4), portandosi a una sola lunghezza dal leader Lucas Herbert. Prima di firmare lo score, però, gli arbitri hanno riesaminato quanto accaduto alla buca 5, ritenendo che il giocatore avesse migliorato l’area del backswing calpestando l’erba alta dietro la palla prima di eseguire il colpo. La decisione è costata due colpi di penalità, trasformando il bogey in un triplo bogey e modificando il punteggio della buca da 5 a 7.
Il californiano ha contestato a lungo la ricostruzione, tornando persino sul punto dell’episodio insieme ai responsabili della R&A per dimostrare la propria versione dei fatti. In un primo momento avrebbe anche minacciato di non presentarsi al terzo giro, ma poco dopo la mezzanotte ha affidato ai social un messaggio più distensivo: “Sono deluso dalla decisione, non sono d’accordo, ma ormai è andata. Userò questa situazione come motivazione per il weekend.”
La R&A spiega la decisione
A chiarire l’episodio è stato Grant Moir, direttore esecutivo della R&A, che ha spiegato come la sanzione sia prevista dal regolamento anche in assenza di intenzionalità. Secondo la Regola 8.1, infatti, un giocatore non può migliorare le condizioni che influenzano il colpo, compresa l’area destinata allo swing, anche se ciò avviene accidentalmente. La R&A ha ribadito che l’azione di DeChambeau ha modificato la vegetazione nell’area del backswing, rendendo inevitabile la penalità.
Herbert resta leader, Rahm ammonito
Il caso DeChambeau ha inevitabilmente oscurato quanto accaduto sul campo. Lucas Herbert conserva la vetta della classifica dopo uno straordinario 62, pur vedendo sfumare sull’ultima buca il putt che gli avrebbe regalato uno storico 61, mai realizzato in un major maschile. Alle sue spalle restano in piena corsa Jackson Suber, Cameron Young e Ryan Gerard, mentre DeChambeau condivide il quinto posto a -5 insieme a Sam Burns e Si Woo Kim.
Nel corso della giornata è stato richiamato anche Jon Rahm, protagonista di un gesto di stizza con il lancio di una mazza alla buca 15. Lo spagnolo ha ricevuto un avvertimento ufficiale e rischierebbe una penalità di due colpi in caso di un nuovo episodio simile durante il torneo. Tra le eliminazioni eccellenti spiccano invece quelle di Justin Rose, Matt Fitzpatrick, Jordan Spieth, Brian Harman, Cameron Smith, Wyndham Clark e Joaquín Niemann, tutti esclusi dopo il taglio.









