L’Open Championship entra nel vivo dopo la seconda giornata e regala una classifica ancora apertissima. A guidare il torneo è l’australiano Lucas Herbert, autore di un eccezionale 62 (-9 di giornata) che gli permette di salire a -8 complessivo dopo 36 buche. Alle sue spalle resta in piena corsa Bryson DeChambeau, secondo in solitaria a -7 grazie a un solido 68 (-4). Ottime notizie anche per il golf italiano: Francesco Molinari supera senza difficoltà il taglio e si presenta al weekend nelle posizioni di vertice.
Herbert firma il giro del torneo, DeChambeau resta a contatto
La scena è tutta per Lucas Herbert, protagonista del miglior score di giornata con nove birdie e un solo bogey, prestazione che gli consente di conquistare la leadership del major. Il margine, però, è minimo: DeChambeau, nonostante due colpi di penalità per aver migliorato l’area dello swing segue a una sola lunghezza, mentre alle loro spalle restano pienamente in corsa Suber, leader al termine del primo round, insieme a Young e Gerard. La lotta per il titolo si preannuncia equilibrata e potrebbe decidersi soltanto nelle ultime buche del weekend.
Molinari convince, i big rimangono in scia
Tra i protagonisti c’è anche Francesco Molinari, che chiude il secondo giro in -1 e sale a -4 totale, occupando la T8 insieme a giocatori del calibro di Matt Wallace, Thomas Detry, Scottie Scheffler, Jon Rahm e Tommy Fleetwood. Il numero uno del mondo Scheffler, autore di un -2, resta pienamente in corsa per il successo finale. Risale anche Ludvig Åberg, che dopo il +1 inaugurale firma un -4 e si porta a -3, affiancando Shane Lowry, Tyrrell Hatton e Victor Perez. Restano in gara anche Collin Morikawa (-2), insieme a Gotterup e Adam Scott, mentre Rory McIlroy reagisce dopo un debutto complicato: il nordirlandese chiude il secondo round in -3 e risale a -1 complessivo, mantenendo vive le speranze di rimonta. Si ferma invece il cammino di Francesco Laporta, che non supera il taglio dopo un secondo giro in +5 e conclude il torneo a +9, nelle retrovie della classifica.









