L’Open 2026 entra nella sua fase decisiva con Sam Burns nuovo leader del torneo. Sul prestigioso percorso di Royal Birkdale, a Southport, lo statunitense ha completato un eccellente terzo giro in 65 colpi (-5), salendo al comando della classifica con -10. Alle sue spalle si infiamma la corsa alla Claret Jug, mentre Francesco Molinari paga una giornata complicata e perde contatto dalle prime posizioni.
Burns in vetta, Fox firma il giro del giorno
Tra vento sostenuto e le insidiose dune del links inglese, Sam Burns ha confermato grande solidità, risalendo quattro posizioni grazie a un percorso praticamente impeccabile. Il quasi trentenne americano, già protagonista con il secondo posto agli US Open, sogna ora il primo successo in un Major dopo aver conquistato in carriera due titoli al Valspar Championship. Alle sue spalle si scatena il neozelandese Ryan Fox, autore dello score più impressionante di giornata: uno straordinario 62 (-8) che gli consente di recuperare cinquanta posizioni e portarsi al secondo posto con -8, insieme al sudcoreano Si Woo Kim. In quarta posizione a -7 figurano Ryan Gerard e Lucas Herbert, con l’australiano che perde la leadership dopo un giro chiuso sopra il par. A -6 inseguono Ludvig Åberg, Bryson DeChambeau e Jackson Suber, mantenendo vive le speranze in vista dell’ultimo round.
Molinari arretra, domenica il verdetto finale
Dopo l’ottimo avvio nelle prime due giornate, Francesco Molinari non è riuscito a confermare il ritmo dei migliori. Il campione dell’Open 2018 ha chiuso il terzo giro in +2, perdendo ben 21 posizioni e scivolando al 29° posto con uno score complessivo di -2, distante otto colpi dalla vetta. L’azzurro condivide la posizione con Rory McIlroy, anche lui ormai lontano dalla lotta per il titolo. Tutto è pronto, dunque, per l’ultimo giro di domenica, che assegnerà la Claret Jug e il quarto nonché ultimo Major della stagione, con Burns chiamato a difendere il vantaggio dagli inseguitori in una giornata che promette spettacolo.









