L’Open Championship, quarto e ultimo Major della stagione, prende il via al Royal Birkdale di Southport con un leader a sorpresa. Lo statunitense Jackson Suber chiude il primo giro in 65 colpi (-5) e si prende il comando della classifica provvisoria. Alle sue spalle inseguono il sudcoreano Sungjae Im e l’inglese Daniel Brown, entrambi a -4, mentre l’Italia sorride grazie all’ottima prova di Francesco Molinari, subito tra i protagonisti con un solido -3.
Suber davanti, Molinari convince al Royal Birkdale
Su un percorso che ha confermato tutta la propria difficoltà, con appena 39 giocatori capaci di scendere sotto il par, Jackson Suber ha costruito il primato grazie a un impeccabile 65 (-5). A una sola lunghezza troviamo Sungjae Im e Daniel Brown, autore di un round ricco di emozioni con sette birdie e tre bogey.
Tra le note più positive della giornata c’è senza dubbio Francesco Molinari. Il campione italiano, vincitore dell’Open nel 2018, ha aperto il torneo con un convincente 68 (-3), frutto di sei birdie e tre bogey, risultato che gli vale la terza posizione a pari merito insieme a un gruppo di giocatori di alto livello composto, tra gli altri, da Robert MacIntyre, Bryson DeChambeau, Cameron Young e Thomas Detry.
Scheffler resta in scia, McIlroy costretto a rincorrere
Il campione in carica Scottie Scheffler ha iniziato la difesa del titolo con un 68 (-2), restando pienamente in corsa insieme a Collin Morikawa, Sepp Straka e altri protagonisti attesi. Poco più indietro, a -1, figurano Jon Rahm, Tommy Fleetwood, Shane Lowry e Ben Griffin, tutti in una posizione favorevole in vista del secondo giro.
Più complicato, invece, l’avvio di Rory McIlroy. Il nordirlandese ha chiuso in 72 colpi (par), scivolando nelle retrovie del leaderboard, in compagnia di Matt Fitzpatrick. Leggermente sopra il par troviamo Ludvig Åberg, Alex Noren e Rickie Fowler a +1, mentre Viktor Hovland e Brooks Koepka hanno concluso esattamente in par.
Laporta fatica nel primo giro
L’altro azzurro in gara, Francesco Laporta, dovrà invece recuperare terreno dopo un debutto difficile. Il pugliese ha terminato le prime 18 buche in +4, con uno score caratterizzato da due bogey, un doppio bogey e un birdie, ritrovandosi nelle stesse posizioni di Brian Harman e Martin Couvra. Per lui sarà fondamentale un secondo giro di alto livello per provare a rientrare nella zona utile per il taglio.









