A meno di 48 ore dal suo annuncio su nuovi imponenti dazi commerciali, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lasciato Washington per recarsi in Florida, dove ha partecipato ad un torneo del circuito LIV Golf, sostenuto dal Public Investment Fund (PIF), il fondo sovrano dell’Arabia Saudita. L’evento, in programma nel suo Trump National Doral, utile per il consolidando il legame tra affari personali e attività politiche.
Crollo delle borse e allarme recessione
L’annuncio delle nuove tariffe ha avuto ripercussioni immediate sui mercati finanziari globali. Le principali borse mondiali hanno registrato i ribassi più gravi degli ultimi anni, innescando preoccupazioni concrete per una possibile recessione globale. Governi e imprese stanno ora valutando le contromisure da adottare per fronteggiare un panorama economico sempre più incerto.
Critiche al tempismo del presidente
Il comportamento di Trump non è passato inosservato. Media internazionali e rappresentanti del Partito Democratico hanno duramente criticato la sua scelta di dedicarsi a eventi sportivi nel bel mezzo di una crisi finanziaria imminente. Il Washington Post ha ironizzato: «Un giorno dopo aver cercato di riscrivere l’ordine economico mondiale, Trump è tornato a un’altra priorità: reinventare il golf professionistico». Il riferimento è alle sue dichiarazioni a favore di una fusione tra LIV Golf e PGA Tour, le due principali realtà del golf mondiale, rilasciate mentre l’attenzione globale era concentrata sulle conseguenze delle nuove misure protezionistiche.









