Wyndham Clark continua a dettare il passo allo US Open e si presenta al weekend da leader assoluto. Sul difficile percorso dello Shinnecock Hills Golf Club di Southampton, il campione dell’edizione 2023 firma un solido giro in -1, sufficiente per conservare il comando della classifica con uno score complessivo di -7. Un margine importante che gli permette di affrontare il moving day con maggiore serenità rispetto agli inseguitori.
Schauffele guida la rincorsa al leader
Alle spalle di Clark la lotta è apertissima. In seconda posizione, a -3, si forma un quartetto composto da Xander Schauffele, Sam Stevens, Matt Fitzpatrick e Tom Kim. Tra loro è Schauffele a impressionare maggiormente grazie a un eccellente giro in -4, il migliore tra i protagonisti di alta classifica. Ottima anche la prova del sudcoreano Kim, autore di un convincente -3 che lo rilancia nelle zone nobili del leaderboard.
Alle loro spalle sale Collin Morikawa, sesto in solitaria a -2, mentre restano sotto par anche Justin Thomas, Harry Higgs, Sam Burns e Sahith Theegala, tutti settimi a -1.
Scheffler e McIlroy restano in agguato
Grande attenzione anche sul gruppo degli undicesimi classificati, dove figurano alcuni dei nomi più attesi del torneo. Tra questi spiccano il numero uno mondiale Scottie Scheffler e il numero due Rory McIlroy, ancora pienamente in corsa in vista delle ultime due giornate. Con loro anche Alex Fitzpatrick e l’amateur Ryder Cowan, autentica sorpresa della settimana.
Da segnalare inoltre la presenza di ben cinque dilettanti oltre il taglio: Cowan, Miles Russell, Jackson Koivun, Marek Fleming ed Eric Lee, segnale di un movimento giovanile sempre più competitivo ai massimi livelli.
Celli eliminato per un colpo, fuori anche tanti big
Amaro epilogo per Filippo Celli, protagonista di un torneo solido ma costretto a salutare la competizione per una vera beffa. L’azzurro chiude il secondo giro in par e termina a +5, score che coincide con il primo escluso dal taglio.
Una sorte condivisa con diversi protagonisti del circuito mondiale. Restano infatti fuori anche Viktor Hovland, Bryson DeChambeau, Rickie Fowler e Patrick Reed, tutti fermati a +5. Ancora più sorprendente l’eliminazione di campioni come Jon Rahm, Brooks Koepka, Patrick Cantlay, Cameron Smith, Shane Lowry, Alex Noren e J.J. Spaun, incapaci di superare una selezione resa durissima dalle condizioni del percorso.









