Il Valspar Championship 2025, andato in scena dal 20 al 23 marzo sul prestigioso Copperhead Course dell’Innisbrook Resort, ha regalato un’edizione memorabile tra colpi di scena, prestazioni di alto livello e un finale mozzafiato. A conquistare il trofeo è stato Viktor Hovland, che con una prova di forza e determinazione ha ottenuto il suo settimo titolo nel PGA Tour, rilanciando la sua stagione dopo un periodo difficile.
Reduce da tre tagli consecutivi mancati, Hovland ha ritrovato il suo miglior golf proprio nel momento decisivo. Su un campo tecnico e insidioso come il Copperhead, il norvegese ha dimostrato resilienza e precisione, chiudendo il torneo con un totale di 273 colpi (-11) grazie a un eccellente giro finale da 67 colpi (-4).
La svolta è arrivata nelle ultime cinque buche del quarto round: in rimonta di tre colpi su Justin Thomas, Hovland ha messo a segno tre birdie decisivi, compresi quelli alle buche 16 e 17, nel tratto noto come “Snake Pit”, una delle sequenze più impegnative del PGA Tour. Il sorpasso su Thomas, apparso solido fino a quel momento, si è concretizzato proprio sul finale.
Il torneo ha riservato emozioni anche grazie ad altri protagonisti. Su tutti Sam Ryder, autore di una straordinaria hole-in-one alla buca 17 durante il terzo round: un colpo che lo ha reso il secondo giocatore a riuscirci in questa edizione. Purtroppo, l’unico italiano in gara, Matteo Manassero, non è riuscito a passare il taglio. Il veronese ha chiuso a +3 dopo il secondo giro, appena un colpo sopra la linea del taglio fissata a +2.
Il montepremi complessivo del Valspar Championship 2025 ha raggiunto gli 8,7 milioni di dollari, con 1.566.000 dollari destinati al vincitore Hovland. Il secondo classificato, Justin Thomas, ha incassato 948.300 dollari, mentre il podio è stato completato da Jacob Bridgeman, terzo con un guadagno di 600.300 dollari.
Con una combinazione di talento, imprevisti e spettacolo, il Valspar Championship ha ancora una volta consolidato la sua reputazione di torneo imprevedibile e appassionante. L’impresa di Hovland conferma il suo status tra i grandi del golf mondiale e rilancia la corsa ai prossimi appuntamenti del PGA Tour.









