Indice dei contenuti
Il fascino delle auto storiche, l’esclusività del golf e il prestigio delle grandi collezioni hanno caratterizzato l’ottava edizione della Volpe Argentata Invitational, l’appuntamento ideato da Prisca Taruffi che ogni anno riunisce appassionati, collezionisti e protagonisti del mondo dei motori in una cornice d’eccezione.
Nella suggestiva atmosfera del Parco di Roma Golf Club, oltre cinquanta automobili storiche e quattordici motociclette d’epoca hanno animato una giornata scandita da esposizioni, sfilate, competizioni sportive e momenti celebrativi dedicati alla cultura motoristica italiana.
Tra gli ospiti presenti figuravano personalità del mondo dello spettacolo e dello sport come Stefano Masciarelli, Luana Ravegnini, Giancarlo Fisichella e Daniele Masala, insieme a Luigi Chiaramonte Bordonaro, nipote del barone Luigi Chiaramonte Bordonaro Alliata, pilota ufficiale Ferrari e figura di rilievo dell’aristocrazia siciliana del Novecento.
L’omaggio a Piero Taruffi e alla storia dell’automobilismo
L’evento rende omaggio alla memoria di Piero Taruffi, pilota, ingegnere e innovatore originario di Albano Laziale, celebre per i suoi record di velocità e per il soprannome di “Volpe Argentata”, attribuitogli per i capelli bianchi e per la sua straordinaria abilità al volante.
L’edizione 2026 ha assunto un valore ancora più simbolico grazie alla celebrazione di importanti ricorrenze della storia motoristica italiana: i 120 anni dalla nascita di Piero Taruffi, i 120 anni del marchio Lancia, il ricordo della prima edizione della Targa Florio e i 105 anni di Moto Guzzi.
A sottolineare il legame con la tradizione automobilistica nazionale, la Polizia di Stato ha partecipato esponendo una rara Lancia Flaminia Berlina proveniente dal proprio museo storico e una Moto Guzzi della Polizia Stradale, due autentiche testimonianze del patrimonio motoristico italiano.
Le regine della manifestazione
Tra i modelli che hanno attirato l’attenzione di collezionisti e appassionati spiccano autentiche icone dell’automobilismo storico. Dalla raffinata Buick Model 76 Convertible del 1947 alla rara Alfa Romeo 2600 SZ Sport Zagato del 1966, fino alla prestigiosa Emeryson/Maserati del 1961, vettura che partecipò al Campionato Mondiale di Formula 1 guidata dal pilota belga Olivier Gendebien.
Grande protagonista è stata anche la tradizione del marchio Lancia con esemplari di assoluto rilievo come la Lancia Aurelia B20 del 1953, la Lancia Aurelia B24 del 1957, la Lancia Appia Sport Zagato del 1962 e la storica Lancia Flaminia della Polizia di Stato.
Completavano l’esposizione modelli particolarmente ricercati dai collezionisti, tra cui la Fiat Ermini 1100 Sport Spider del 1946, espressione dell’eccellenza artigianale italiana del dopoguerra.
I vincitori della Volpe Argentata Exhibition 2026
La tradizionale serata di gala ha chiuso la manifestazione con la consegna dei riconoscimenti della Volpe Argentata Exhibition, premiando i veicoli che si sono distinti per eleganza, valore storico e conservazione.
Nel comparto automobilistico, il Premio Eleganza è stato assegnato alla Lancia Flavia Coupé, mentre il Premio Lancia è andato alla Lancia Aurelia B24. Il titolo più ambito, il Best of Show Auto, è stato conquistato dalla Lancia Aurelia B20, confermando il ruolo centrale del marchio torinese nell’edizione dedicata ai suoi 120 anni.
Il pubblico ha invece premiato la Fiat 500 N Eco, protagonista del riconoscimento speciale dedicato alla vettura più apprezzata dai visitatori.
Tra le motociclette, il Premio Eleganza è stato attribuito alla Triumph Trident, il Premio Ingegno Italiano alla Moto Guzzi Falcone 500, mentre il titolo di Best of Show Moto è stato conquistato dalla storica Frera HP 2¼.









