L’autunno è uno dei periodi migliori per scendere in campo! I colori cangianti del paesaggio, le temperature più fresche e i fairway più tranquilli rendono l’esperienza sul campo da golf unica e indimenticabile. Molti golfisti però, con l’arrivo dell’autunno che porta il calo delle temperature e la riduzione progressiva delle giornate, tendono a ridurre la loro frequenza di gioco. Nebbia, foglie, pioggia e fango possono far desistere di giocare nonostante le temperature stagionali, tra i 10 ei 25 °C, siano ideali per godersi il gioco. Per aiutare a sfruttare al meglio la stagione golfistica autunnale, abbiamo raccolto alcuni consigli essenziali per mantenere la performance del gioco e concedere a tutti un’esperienza sicura e piacevole.
1- Controllare le previsioni meteo. Il pericolo maggiore nei mesi autunnali sul campo da golf è la nebbia. Una fitta nebbia limita fortemente la visibilità. Il regolamento ufficiale del golf non prevede paragrafi specifici per giocare in condizioni di scarsa visibilità. È qui che entra in gioco l’etichetta del golf, che stabilisce che nessun altro giocatore o greenkeeper deve essere messo in pericolo. Il principio più importante è che non appena la traiettoria della palla non può più essere seguita in sicurezza, il gioco deve essere interrotto. Molti club seguono una linea guida di almeno 250 metri di visibilità. Bisogna sempre fare una sana autovalutazione. Nel peggiore dei casi, mettere in pericolo gli altri può essere punito con la squalifica come grave violazione dell’etichetta.
2- La variabilità del meteo porta a dover adattare l’abbigliamento. Vestirsi a strati e con indumenti impermeabili assicura sia comfort sia la possibilità di regolare la temperatura.
3- È necessario avere alcuni accorgimenti nello swing, adattando una strategia sul campo in risposta alle condizioni meteo. L’autunno porta spesso intense raffiche di vento che possono avere un impatto notevole sui colpi di lunga distanza. Prendersi un momento per valutare la direzione del vento prima di ogni swing e valutare di alzare o abbassare la mazza a seconda della forza e della direzione del vento, sono accorgimenti che possono migliorare il gioco. Un colpo ben piazzato ma con meno potenza può andare più lontano di un colpo duro che viene catturato e deviato dal vento. Poi, è da ricordare che la precisione dello swing dipende dalla stabilità della parte inferiore del corpo, che varia nei terreni morbidi. Potrebbe esserci bisogno di un backswing più corto per un migliore controllo. È anche importante ricordare che le foglie possono nascondere la palla; quindi, è fondamentale tenere d’occhio dove atterra!
4- È fondamentale padroneggiare il gioco corto. Con la temperatura bassa e l’aria umida e densa, la pallina potrebbe accorciare il suo volo, forzando a realizzare più colpi. Per compensare, è consigliabile usare una mazza più lunga del normale per una determinata distanza e concentrarsi sull’uso del rimbalzo per evitare di affondare nel terreno bagnato.
5- Le temperature più fresche possono rallentare i green. L’erba non cresce altrettanto velocemente e la rugiada mattutina o le foglie bagnate possono rallentare la palla. Regolare il putt, aggiungendo un po’ di potenza extra quando necessario, risolverà la situazione.
6- Al freddo e sulle superfici umide, le palline più morbide danno migliori prestazioni. In condizioni di scarsa illuminazione sarebbe da considerare l’uso di palline gialle che saranno più facilmente individuabili.
7- Il terreno può essere umido e fangoso, quindi è più importante che mai pulire regolarmente le mazze. Fango e detriti possono attaccarsi alla faccia della mazza, compromettendo i colpi. Assicurarsi di portare un asciugamano sul campo e di pulire le mazze dopo ogni utilizzo, non solo migliorerà le prestazioni, ma contribuirà anche a prolungare la durata dell’attrezzatura.
8- Mantenersi idratati è fondamentale, così come utilizzare sempre e comunque la protezione solare.
9- Per ultimo ma non meno importante, stare attenti sul terreno scivoloso.








