Il progetto del Rotary Club Milano Ambrosiano – Distretto 2041, nato lo scorso anno, ha alternato momenti informativi a prime esperienze di avvicinamento allo sport, ponendo le basi per un percorso strutturato e continuativo. Nel mese di ottobre, grazie alla collaborazione con il Rotary Club Milano Borromeo-Brivio Sforza, è stato avviato sul nostro territorio il primo corso Golf 4 Autism, programma ideato da Golf Program e promosso con grande impegno dalla Fellowship Rotariana IGFR Italy.
Il primo modulo si è svolto presso il Golf Club Ambrosiano di Bubbiano, con il supporto del direttore Davide Santagostino Pretina, del maestro Bob Recchione e della Federazione Italiana Golf – Comitato Regionale Lombardia Federgolf Lombardia. Fondamentale è stato anche il contributo dell’associazione Oltre la Felicità 2.0 di San Giuliano Milanese, che ha accompagnato i giovani partecipanti, restituendo un riscontro estremamente positivo.
Proprio a partire da questi risultati, il Rotary Club Milano Ambrosiano ha scelto di ampliare il progetto, offrendo nuove opportunità sul territorio cittadino. Grazie al supporto di One Lab Milano e alla collaborazione con l’Associazione Quarto Oggiaro Vivibile Onlus, è stato individuato uno spazio dedicato.
Qui, nella giornata di ieri, ha preso avvio il secondo modulo di Golf 4 Autism: cinque ragazzi delle scuole medie, accompagnati dai terapisti della cooperativa Spazio Aperto Servizi e affiancati da un istruttore di golf di Tee Up Hub, hanno iniziato questo nuovo percorso. Un’esperienza che ha generato entusiasmo autentico, testimoniato dalle famiglie e dai terapisti, che hanno condiviso quanto i ragazzi siano stati felici di questa prima giornata.
Non ci fermiamo. Un passo dopo l’altro, continuiamo a costruire un percorso dedicato ai giovani, fondato su inclusione, crescita e benessere. Un sentito ringraziamento a tutte le realtà e le persone che hanno reso possibile questo progetto: a chi ha contribuito alla sua nascita e sviluppo, a chi ha partecipato al seminario dello scorso anno presso il Palazzo Sport e Salute di Regione Lombardia, alla Dottoressa Paola Pietrobelli e a chi ha sostenuto la diffusione del progetto attraverso la comunicazione, tra cui Golf Magazine, Avvenire e Immobilgolf.









