La stagione 2026 della LPGA Tour si apre nel segno di Nelly Korda, che conquista il Hilton Grand Vacations Tournament of Champions a Orlando, in Florida. La campionessa statunitense, attuale numero due del ranking mondiale, firma il sedicesimo titolo LPGA della carriera, tornando al successo dopo oltre un anno e mandando un messaggio chiaro alle rivali fin dal primo appuntamento stagionale.
Il trionfo di Nelly Korda arriva in un contesto tutt’altro che semplice. Il torneo inaugurale della LPGA Tour è stato infatti fortemente condizionato dal maltempo, ma Korda ha saputo imporsi con autorità, confermando il proprio status di fuoriclasse del golf mondiale femminile. Per la statunitense si tratta di una vittoria dal peso specifico elevato: oltre ad arricchire il palmarès, segna un ritorno ai massimi livelli dopo una stagione precedente priva di successi ufficiali.
Meteo estremo e torneo ridotto a 54 buche
Le condizioni climatiche hanno avuto un ruolo determinante sull’andamento della gara. Temperature rigide e vento intenso hanno spinto gli organizzatori a cancellare la quarta giornata, riducendo la competizione a 54 buche. Una decisione obbligata che ha reso ancora più decisivi i primi tre giri. In questo scenario complicato, Korda ha fatto la differenza con una prestazione di altissimo livello, impreziosita da un giro in 8 sotto il par, risultato chiave per scavare il solco definitivo sulle avversarie.
Al termine delle tre giornate valide, Nelly Korda ha chiuso il torneo con uno score complessivo di -13, staccando di tre colpi la seconda classificata, Amy Yang. Un margine netto che certifica la superiorità mostrata sul campo nonostante le condizioni proibitive. La vittoria al Hilton Grand Vacations Tournament of Champions non è solo un successo simbolico, ma rappresenta un segnale forte in vista del prosieguo della stagione: Korda è tornata e punta con decisione ai vertici del ranking mondiale.









