Con otto successi tricolori in 81 edizioni, il golf italiano si prepara a scrivere una nuova pagina di storia. All’Argentario Golf Club, teatro dell’82° Open d’Italia, gli azzurri inseguono una nuova impresa, puntando alla “nona sinfonia”. Nella lunga storia del torneo, spiccano le doppiette di Ugo Grappasonni (1950 e 1954) e Francesco Molinari (2006 e 2016), oltre ai trionfi firmati da Aldo Casera (1948), Vittorio Pasquali, Baldovino Dassù (1976) e Massimo Mannelli (1980). Un palmarès importante, seppur ancora lontano dai quattro titoli a testa del belga Flory Van Donck e del francese Auguste Boyer, i più vincenti nella storia del torneo.
Dal 1972, l’Open d’Italia è parte integrante dell’European Tour, oggi noto come DP World Tour, il massimo circuito continentale. E in questa edizione 2025, il golf italiano schiera una squadra agguerrita: da Guido Migliozzi a Francesco Laporta, passando per Edoardo Molinari – che ricoprirà il ruolo di vicecapitano del Team Europe alla Ryder Cup 2025 di New York – fino ad Andrea Pavan, Gregorio De Leo, Renato Paratore e Filippo Celli.
Una starting list da top player per l’Open d’Italia 2025
Saranno 156 i protagonisti in gara pronti a contendersi il titolo sul green toscano. Tra loro, cinque dei migliori dieci dell’ordine di merito del DP World Tour: l’inglese John Parry (n.4), il norvegese Kristoffer Reitan (n.6), il neozelandese Daniel Hillier (n.8), il francese Martin Couvra (n.9) e il sudafricano Shaun Norris (n.10).
Il field include inoltre 15 vincitori stagionali, tra cui gli spagnoli Eugenio Chacarra e Alejandro Del Rey, il britannico Marco Penge, l’americano Ryggs Johnston e gli scozzesi Calum Hill e Connor Syme. Una line-up che testimonia l’altissimo livello tecnico dell’edizione 2025.
Non mancheranno nemmeno i campioni del passato, con cinque vincitori di precedenti Open d’Italia al via: il tedesco Marcel Siem, trionfatore nel 2024 a Cervia, l’inglese Ross McGowan (2020), l’austriaco Bernd Wiesberger (2019), lo svedese Rikard Karlberg (2015) e lo spagnolo Gonzalo Fernandez-Castano, a segno due volte (2007 e 2012).









