Nel DP World Tour arrivano segnali positivi anche dall’Italia nell’Hero Indian Open, torneo organizzato con il Professional Golf Tour of India. Sul percorso del DLF Golf & Country Club di Nuova Delhi, a imporsi è stato l’inglese Alex Fitzpatrick con uno score totale di 279 colpi (-9), davanti allo spagnolo Eugenio Chacarra, secondo con 281 (-7).
Per il golf italiano il bilancio è incoraggiante: Francesco Molinari ha chiuso al sesto posto con 285 colpi (-3), mentre Matteo Manassero ha terminato in nona posizione con 286 (-2), entrambi protagonisti di un ultimo giro in crescita.
Alex Fitzpatrick ha costruito il successo con un ultimo round in 69 colpi (-3), completando il sorpasso nelle buche decisive. Il 27enne di Sheffield, al primo titolo sul DP World Tour, ha cambiato passo nel rientro con cinque birdie in sette buche, rendendo ininfluente anche il doppio bogey finale. Decisivo il calo di Chacarra, leader fino alla 14ª buca e poi frenato da tre bogey nelle ultime fasi, fino al parziale conclusivo di 75 (+3).
Alle spalle dei primi due hanno chiuso in terza posizione con 283 colpi (-5) il francese Ugo Coussaud, il sudafricano MJ Daffue e l’inglese Andy Sullivan. In sesta piazza, insieme a Molinari, anche gli scozzesi Ewen Ferguson e Calum Hill, mentre David Law ha condiviso il nono posto con Manassero.
Tra gli italiani, Francesco Molinari ha confermato continuità ad alto livello. Con un ultimo giro in 70 colpi (-2), frutto di tre birdie e un bogey, è risalito dalla 13ª posizione e ha centrato la terza top ten in cinque presenze stagionali.
Ancora più incisiva la rimonta di Matteo Manassero, autore del miglior score di giornata insieme ai migliori del field. Il veronese ha girato in 68 colpi (-4) con sei birdie e due bogey, recuperando dalla 30ª posizione fino alla top ten e firmando la sua miglior prestazione stagionale.
Più indietro gli altri azzurri: Gregorio De Leo ha concluso al 54° posto con 300 colpi (+12), mentre Stefano Mazzoli ha terminato 65° con 308 (+20). Non hanno invece superato il taglio Francesco Laporta (84° con 151, +7), Filippo Celli (109° con 155, +11) ed Edoardo Molinari (117° con 156, +12), rientrato sul circuito dopo uno stop per un infortunio alla mano.









