Il DP World Tour fa tappa in India per l’Hero Indian Open, in programma dal 26 al 29 marzo al DLF Golf & Country Club di Nuova Delhi. In campo sette azzurri, guidati da Francesco ed Edoardo Molinari, insieme a Francesco Laporta, Matteo Manassero, Gregorio De Leo, Stefano Mazzoli e Filippo Celli. Riflettori puntati anche sul favorito Akshay Bhatia, mentre lo spagnolo Eugenio Chacarra difende il titolo conquistato nel 2024.
Grande attesa per il rientro di Edoardo Molinari, fermo da agosto per un infortunio alla mano, e per la solidità di Francesco Molinari, già autore di due top ten stagionali. Laporta, tra i migliori italiani nella Race to Dubai, arriva con fiducia dopo il secondo posto nel South African Open e la quarta piazza in Kenya. Più incerto il momento di Manassero, mentre De Leo, Mazzoli e Celli cercano continuità su un percorso notoriamente selettivo.
Il DLF Golf & Country Club, disegnato da Gary Player, è considerato uno dei tracciati più impegnativi del circuito: lo scorso anno solo tre giocatori hanno chiuso sotto par. Il torneo, secondo appuntamento dell’Asian Swing, mette in palio 2,55 milioni di dollari e punti cruciali per la qualificazione alle Back 9 e ai Playoff finali. In palio anche posti per il Genesis Scottish Open e per lo U.S. PGA Championship, obiettivi che rendono la sfida indiana decisiva nella stagione europea.









