Il “People’s Open” non ha tradito le attese, regalando uno dei finali più spettacolari degli ultimi anni. Nell’arena del TPC Scottsdale, a spuntarla è stato l’americano Chris Gotterup, che ha conquistato il suo secondo titolo stagionale (dopo il successo alla Sony Open di gennaio) sconfiggendo il giapponese Hideki Matsuyama alla prima buca di playoff.
La giornata finale sembrava saldamente nelle mani di Matsuyama, leader dopo 54 buche. Tuttavia, Gotterup ha messo in atto una rimonta quasi irreale, infilando cinque birdie nelle ultime sei buche del giro regolamentare per chiudere con un eccezionale 64 (-7) e un totale di -16. Tornati sul tee della 18 per lo spareggio dopo il bogey di Matsuyama alla buca finale del giro regolamentare, il giapponese ha commesso l’errore fatale spedendo il tee shot direttamente in acqua. Gotterup, con una calma glaciale, ha piazzato un drive potentissimo e ha chiuso la pratica con un putt da birdie da circa 6 metri che ha fatto esplodere la folla.
Ancora una volta, il protagonista morale è Scottie Scheffler. Il n. 1 al mondo ha messo in piedi un altro torneo magistrale, arrivando ad un solo colpo dai playoff con un totale di -15 (frutto di un fantastico -7 di giornata). I suoi numeri in questo inizio 2026 sono impressionanti: su due tornei disputati, vanta una vittoria al The American Express e questo terzo posto. Una proiezione stagionale che definire “spaventosa” è quasi un eufemismo.
La bagarre per il podio ha visto un affollato T3 a quota -15, dove insieme a Scheffler si sono piazzati Akshay Bhatia, Si Woo Kim, Nicolai Højgaard e Michael Thorbjornsen. Da segnalare l’ottima ottava piazza di Jake Knapp (-14) e la nona di Matt Fitzpatrick (-13). Chiudono la top 10 a -12 Viktor Hovland, Pierceson Coody e Ryo Hisatsune. Per Hovland si tratta di un risultato fondamentale: è la sua prima top 10 dallo scorso agosto (BMW Championship), segnale che il norvegese sta ritrovando la forma migliore.









