Sono Sam Burns e Rory McIlroy a comandare il leaderboard del Masters dopo il primo giro. Entrambi chiudono con uno score di –5 (67 colpi), portandosi in vetta con due lunghezze di vantaggio sul gruppo degli inseguitori. Alle loro spalle, in terza posizione a -3, si collocano Jason Day, Kurt Kitayama e Patrick Reed.
Il percorso dell’Augusta National Golf Club conferma il proprio livello di difficoltà. Il campo che ospita il primo major stagionale si presenta in condizioni ottimali e continua a rappresentare un banco di prova per il golf mondiale. Solo 11 giocatori oltre ai leader sono riusciti a chiudere sotto par, con green particolarmente insidiosi: nessuno ha completato il giro senza bogey.
Tra i protagonisti figura anche il numero uno al mondo Scottie Scheffler, vincitore del Masters nel 2022 e 2024, che si attesta a -2 in T6 insieme a Xander Schauffele, Shane Lowry e Justin Rose. Partenza solida anche per Tommy Fleetwood e Jacob Bridgeman, tra le sorprese della stagione grazie ai risultati ottenuti nei primi tornei del calendario. In par dopo le prime 18 buche Justin Thomas e Brooks Koepka, affiancati da Ben Griffin e Chris Gotterup.
Giro complicato invece per alcuni big. Ludvig Åberg chiude a +2, mentre Viktor Hovland scivola a +3. Prestazione negativa per Jon Rahm, che firma un +6 (78 colpi) con quattro bogey e un doppio bogey alla buca 13. Le condizioni meteo hanno inciso nella seconda parte della giornata: una brezza leggera ha reso i green ancora più veloci e difficili da interpretare, aumentando il livello di selettività del tracciato.









